Day: January 21, 2018

Boville la città d’arte

Un tempo Boville Ernica era considerata una fortezza inespugnabile e conserva tuttora la struttura di vicoli medievali, fatta di strade strette e palazzi medievali e rinascimentali.

Le mura di cinta sono visibili dalla strada esterna che circumnaviga la cittadina mentre ci si affaccia su un panorama strepitoso composto da 72 comuni, 6 province di 4 regioni diverse (Lazio, Campania, Abruzzo e Molise) e, più vicino, il territorio dell’intera Ciociaria.

Tornando a Boville, tra i tesori artistici si annovera l’affresco attribuito a Giotto, visibile all’interno di una delle sue pregevoli chiese.

Innumerevoli opere d’arte sono inoltre custodite all’interno dei palazzi artistici che si possono ammirare camminando per Boville.

Tra questi si annovera Palazzo Filonardi, un castello riadattato nel ‘500 dal Vignola ad sfarzosa residenza di villeggiatura, con notevoli pavimentazioni e trifore.

All’interno di Palazzo Filonardi è stata inglobata l’Abbazia di San Pietro Ispano la cui cripta era la grotta dell’eremita. La cappella Simoncelli, è famosa per le sue opere d’arte, come il mosaico dell’Angelo di Giotto.

Altro elemento di pregio di Boville e piazza Sant’Angelo, dalla quale ammirare il settecentesco San Michele e i palazzi Emilio e Velio Filonardi, del XV secolo, la Chiesa di Santo Stefano e palazzo Bulgarini.

Tra i papi e imperatori: un giro nei dintorni di Boville

L’area collinare che circonda Boville pullula di villaggi medievali in quanto al tempo l’area era vitale una rotta commerciale per e dall’Italia meridionale. Proprio per questo si possono ammirare innumerevoli fortezze e castelli feudali spesso legati allo sviluppo del monachesimo benedettino in particolare.

Monte San Giovanni Campano, poco lontano da Boville si fregia di un castello, risalente a prima dell’anno 1000, dalle imponenti mura a difensive e con prigioni papali, nei quali fu tenuto prigioniero Tommaso d’Aquino per evitare che si facesse frate. Poco distante Boville si può ammirare la moderna Arpino, su una collina dove un tempo c’era un’acropoli, permane il borgo medievale fortificato di Civitavecchia con l’unica porta ad arco a sesto acuto rimasta in Europa.

A Madonna della Stella si continua ad ammirare l’architettura dei castelli, in questo caso di Brocco, conteso a lungo e ripetutamente da papi e imperatori.

Altro castello medievale è quello di Picinisco, caro allo scrittore inglese D.H. Lawrence che qui visse e lavorò.

L’abbazia benedettina di Cassino ha grande valore culturale. L’edificio è stato distrutto e ricostruito più volte nel corso dei secoli.

Roccasecca e le sue rovine testimoniano le tante faide che coinvolsero le famiglie nel periodo medioevale. Attraverso le faide medievali fino alle tante ricostruzioni successive ai disastrosi bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, la terra ha preservato con mirabili restauri i suoi tesori, tuttora visibili per la gioia dei passanti e degli abitanti, profondamente legati alla tradizione.